Dieta e Alimentazione

Contributi di

Queste sono le esperienze, le opinioni e i punti di vista personali delle persone che ti presentiamo in queste storie. Poiché la tua situazione potrebbe essere diversa, potresti non riconoscertici.

Alessandro
Caregiver

DIETA E ALIMENTAZIONE

Le abitudini alimentari sono cambiate: mangia molta più frutta e verdura, le è stato suggerito dall’oncologo che ha aggiunto: “Fumo zero!”. È importante evitare anche ambienti in cui si respira fumo passivo. Lo stile di vita è cambiato. In questo siamo stati seguiti dal medico di famiglia e da un altro specialista.

Craig
DIAGNOSI NEL 2013

DIETA E ALIMENTAZIONE

Diciamo che sono sempre stato piuttosto attento, ma non ho mai intenzionalmente seguito una dieta specifica o mangiato solo determinati alimenti.

All’inizio mi facevo un sacco di quei frullati super-sani con cavolo e carote e cose simili. L’ho fatto per circa due settimane, poi ho lasciato perdere.Ho fatto comunque buon uso del mio nuovo frullatore per prepararmi dei fantastici margarita.

Ho comprato un paio di libri di cucina salutare per malati di cancro, ma non li ho neppure aperti.

Quindi, in tutta onestà, non ho cambiato nulla in termini di alimentazione. Non posso dire che non sarebbe giusto farlo ma, come già detto, non mangio male, semplicemente non ho cambiato le mie abitudini. Mi piace ancora mangiare un bel piatto di pasta e bere un bicchiere di vino con gli amici, o una birra con il gruppo di softball.

Deena
DIAGNOSI NEL 2012

DIETA E ALIMENTAZIONE

Non ho variato di molto le mie abitudini. Sia mio marito che io mangiamo in modo sano. Sappiamo che mangiare sano è importante e abbiamo continuato a farlo.

Diane
DIAGNOSI NEL 2013

DIETA E ALIMENTAZIONE

Ti propongono molti cibi salutari, dicendoti che fanno bene, ma io penso che si tratti piuttosto di fare solamente un po’ di attenzione.

Nei gruppi di supporto c’è sempre qualcuno che consiglia qualcosa. Io mi limito a mangiare in modo semplice e sano.

Emily
NED (NESSUNA EVIDENZA DI MALATTIA) DA DUE ANNI

DIETA E ALIMENTAZIONE

Cerco, per quanto possibile, di stare attenta. A casa, quando posso, mangio sempre biologico, ma quando pranzo o ceno fuori e so che non posso decidere cosa mangiare, semplicemente mi godo il pasto.

George
DIAGNOSI NEL 2013

DIETA E ALIMENTAZIONE

George

Sto molto più attento alle fibre perché alcuni farmaci inibiscono la motilità gastrointestinale.

Non sento i gusti. Quindi, se dovessi dire che ho cambiato in qualche modo la mia alimentazione, è vero, ho aggiunto le spezie. Non so se mi facciano bene o no, ma il sapore è buono e non mi hanno provocato grandi problemi.

Linda

Il medico ci ha detto che– soprattutto durante la chemioterapia – può mangiare qualsiasi cosa si riesca a trattenere o che solletichi l’appetito. Si devono assumere calorie. Quindi, non bisogna sentirsi in colpa per quello che si mangia in quei periodi. L’importante è mangiare.

Janet
DIAGNOSI NEL 2011

DIETA E ALIMENTAZIONE

Un libro davvero eccezionale che ho acquistato quasi subito è stato “The Cancer-Fighting Kitchen”, una raccolta di ricette bio piuttosto semplici da preparare.

Nelle prime pagine del libro c’è una fantastica sezione che dice: “Se hai questo effetto indesiderato dovuto a un trattamento anticancro, prova quella ricetta”.

Dopo essere ingrassata perché per un anno ho assunto steroidi, sto cercando di stare attenta alla mia alimentazione per mantenere il mio peso entro un intervallo accettabile senza ridurre le calorie. Introduco molte proteine nella mia dieta, perché alcuni dei trattamenti tendono ad abbassare i livelli delle proteine nel sangue.

Lydia
DIAGNOSI NEL 2008

DIETA E ALIMENTAZIONE

Sono brava a cucinare, ma non sono brava come nutrizionista!

Dopo la diagnosi, ho iniziato a stare attenta a quello che mangiavo. Poi non riuscivo più a mangiare e allora il medico mi ha detto: “Sarebbe meglio che mangiasse”. Punto. Così ho fatto.

Cerco di mangiare meglio. Cerco ricette in Internet e su Facebook. Dal medico ci hanno dato degli opuscoli dell’American Cancer Society: praticamente dovrei mangiare come un diabetico.

Marc
DIAGNOSI NEL 2011

DIETA E ALIMENTAZIONE

Abbiamo eliminato molte cose e cerchiamo di mangiare molto più sano. Più verdura, più frutta, zero pane... e se sì, integrale. Amo i centrifugati di verdura, con cavolo, bietola e spinaci, e cerco di assumere più antiossidanti.

Ha fatto la differenza. Non mangio più tutti quei grassi che mi ostruivano le arterie.

Un libro che abbiamo usato è “Cancer - Step Outside the Box”, di Ty Bollinger, un autore piuttosto noto tra chi vive questa esperienza.

Probabilmente i due maggiori cambiamenti che ho introdotto sono stati dare un taglio agli zuccheri e ai grassi. Ma non li ho eliminati al 100%: ogni tanto bisogna anche godersi la vita che si ha ancora da vivere.

Informo sempre i miei medici degli integratori che assumo. Non chiedo loro se posso farlo, mi limito a consegnare loro l’elenco dicendo: “Cosa in questo elenco non vuole che assuma perché potrebbe interferire con la mia terapia?”

Richard
DIAGNOSI NEL 2004

DIETA E ALIMENTAZIONE

Il mio motto è “Tutto con moderazione”. Ma potrei ancora ridurre gli zuccheri. È nelle mie intenzioni, ma ci sono volte in cui proprio non riesco a resistere a un pacchetto di M&M’s Peanut!

Mangiare bene è importante. Per il mio corpo è meglio assumere meno zuccheri e mangiare più frutta e verdura.

Se mangio bene, mi sento bene. Il tuo corpo non sempre desidera mangiare quanto mangeresti normalmente, quindi anziché tre pasti principali al giorno preferisco farne quattro, o anche cinque, con uno spuntino, la sera. Quando hai problemi polmonari, più lo stomaco è gonfio, più preme contro il diaframma.

Succede spesso che le persone mi chiamino per suggerirmi di provare una cosa o un’altra, dicendo che mi aiuterà a guarire o mi farà stare meglio. Il mio medico dice sempre: “Può fare quello che vuole, ma prima me lo chieda.”

Stephanie
DIAGNOSI NEL 2012

DIETA E ALIMENTAZIONE

Ero una tipa da McDonald, ordinavo un Happy Meal oppure mi limitavo a cucinare qualcosa di surgelato o già pronto.

Ora cerco di mangiare solo cibi freschi. Evito perfino, se possibile, di acquistare pesce da allevamento, preferendo quello pescato in mare.

Non mangio più carne rossa. Non sono completamente passata al biologico, non ne sono convinta.

Molti dicono di non mangiare zuccheri. Ancora non ci sono riuscita. Il medico mi ha detto che il mio cancro non si nutre di zucchero e che dunque posso concedermelo. E così faccio. Cerco di evitare la carne trattata.

Susan
DIAGNOSI NEL 2011

DIETA E ALIMENTAZIONE

Mangio quello che mi va. Non ho limitazioni. Cerco di continuare a preparare i miei succhi, perché credo davvero che facciano bene. Cerco di prepararli con le verdure.

Ho eliminato gli zuccheri. Semplicemente non penso che siano necessari. Ho letto che al cancro lo zucchero piace, quindi ho pensato: “Beh, se piace a lui, a me no”. Così l’ho eliminato. Non è stato difficile, e non ne sento il bisogno, posso tranquillamente rinunciare al dessert. Assumiamo già abbastanza zuccheri senza dover aggiungerne di proposito.

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